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Statuto e Verbale Assemblea di trasformazione in Fondazione

Statuto della Fondazione ART per la Ricerca sui Trapianti - ONLUS.

ART.1
È costituita una Fondazione denominata:
Fondazione ART per la ricerca sui trapianti - ONLUS
La Fondazione ha sede in Milano Via Palestro n. 20


ART. 2
La fondazione non ha scopo di lucro.
È scopo della Fondazione l'attuazione di iniziative del più alto interesse sociale, quali il sostegno della ricerca scientifica nel campo dei trapianti di organi e di cellule isolate tesi a risolvere problemi rilevanti dal punto di vista medico e sociale.

Ha il compito, quindi, di promuovere e sviluppare, attraverso università enti di ricerca od altri enti, tutte le attività che favoriscano il raggiungimento di questo scopo assumendo le necessarie iniziative e curandone la realizzazione.

In particolare, la Fondazione intende perseguire i seguenti scopi:
  sviluppare il settore dei trapianti in generale ed in particolare del trapianto di fegato da donatore vivente, e dei trapianti di cellule isolate come alternativa a trapianti d'organo;
  sviluppare ricerche sull'induzione della tolleranza ai trapianti d'organo;
  favorire lo sviluppo di programmi di ricerca clinica sui trapianti in età pediatrica;
  favorire approcci multidisciplinari al problema medico e sociale della chirurgia dei trapianti.


Tali scopi verranno perseguiti mediante:
  raccolta di fondi da destinare ai programmi di ricerca ed alle iniziative che costituiscono gli scopi della Fondazione;
  istituzione di borse di studio e premi che consentano a ricercatori italiani e stranieri di condurre ricerche su argomenti che rientrano negli scopi della Fondazione;
  promozione di iniziative di scambio culturali tra ricercatori del settore;
  promozione di iniziative che favoriscano la diffusione sociale della cultura dei trapianti d'organo.

La fondazione ha come scopo esclusivo il perseguimento di finalità di solidarietà sociale; è pertanto fatto divieto di:
svolgere attività diverse da quelle indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte o consentite dalla legge.


ART. 3
Il patrimonio della Fondazione è costituito dai beni mobili descritti nell'atto di costituzione della Fondazione (che succede a titolo universale, a seguito di trasformazione, alla Associazione Ricerca Trapianti).
Esso potrà essere incrementato:
dai beni mobili e dalle somme conferite a titolo di liberalità dei soci fondatori;
dai beni mobili ed immobili che perverranno alla Fondazione a qualsiasi titolo, nonché da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati, nonché da persone fisiche, sempre che i beni mobili ed immobili, le elargizioni ed i contributi di cui sopra siano espressamente destinati ad incrementare il patrimonio per il raggiungimento dei fini istituzionali.

ART. 4
Per l'adempimento dei suoi compiti, la fondazione dispone delle seguenti entrate:
  dai redditi derivanti dal patrimonio di cui all'art. 3;
  da ogni eventuale contributo, elargizione di terzi, destinati all'attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinati all'incremento del patrimonio.

Non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.

ART. 5
Sono organi della Fondazione il Consiglio di amministrazione, il Comitato direttivo, il Comitato Tecnico Scientifico, il Collegio dei Revisori dei Conti.
Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle eventuali spese sostenute per ragione dell'ufficio.

ART. 6
Il Consiglio di amministrazione
  è composto da un minimo di tre membri;
  determina il numero dei suoi componenti;
dura in carica a tempo indeterminato;
procede alla nomina dei componenti ed alla loro sostituzione in caso di cessazione della carica;
dichiara la decadenza dei propri componenti;
elegge nel proprio seno il Presidente che dura in carica cinque anni e può essere rinominato nella carica.

ART. 7
Il Comitato direttivo è composto da tre a cinque membri e precisamente dal Presidente del Consiglio di amministrazione e da due, tre o quattro membri eletti dal Consiglio di amministrazione fra i suoi componenti.

ART. 8
Il Comitato è presieduto di diritto dal Presidente del Consiglio di amministrazione ed in sua assenza dal Vice-Presidente.

ART. 9
Al Consiglio di amministrazione spetta:
a)  di nominare i membri del Comitato direttivo tra cui il Vice Presidente;
b)  di approvare entro il mese di dicembre il conto preventivo dell'anno seguente ed entro il mese di aprile il bilancio dell'anno precedente;
c) di provvedere sugli affari che gli siano sottoposti dal Comitato direttivo;
d) di nominare i membri del Comitato Tecnico Scientifico;
e) di nominare i membri del Collegio dei Revisori dei Conti, qualora non vi abbia provveduto l'autorità preposta.

ART. 10
Il Comitato direttivo ha tutti gli altri poteri per l'amministrazione del patrimonio della Fondazione e per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie nonché per la ripartizione delle dette rendite annuali fra le diverse istituzioni o sezioni attraverso le quali la Fondazione perseguirà gli scopi sociali.

ART. 11
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Inoltre il Presidente:
  convoca il Consiglio di amministrazione e il Comitato direttivo e li presiede proponendo le materie da trattare nelle rispettive adunanze;
  firma gli atti e quanto occorra per l'esplicazione di tutti gli affari che vengono deliberati;
  sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;
  cura l'osservanza dello statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario, la riforma dello statuto è deliberata dal Consiglio di Amministrazione;
  provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e ai rapporti con le autorità tutorie;
  adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno riferendo nel più breve tempo al Comitato.
In caso di mancanza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il membro nominato come Vice Presidente.

ART.12
Il Consiglio di amministrazione si raduna due volte all'anno e comunque ogni qualvolta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia fatta richiesta scritta da due dei suoi membri.
La convocazione è fatta dal Presidente con invito scritto diramato almeno otto giorni prima, con l'indicazione dell'ordine del giorno da trattare. La convocazione può essere fatta anche con fax o per posta elettronica certificata.

ART. 13
Le adunanze del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo sono valide se è presente la maggioranza dei membri che li compongono. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta, a votazione palese.
In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

ART. 14
I verbali delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal membro chiamato a svolgere le funzioni di Segretario.

ART. 16
Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da cinque membri nominati dal consiglio di Amministrazione che durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

ART. 17
Al Comitato Tecnico Scientifico spetta il compito di:
  formulare proposte motivate sulle iniziative della fondazione;
  esprimere pareri su programmi ed attività;
  proporre la concessione di borse di studio e l'organizzazione di seminari per borsisti ed altri partecipanti;
  valutare i risultati conseguiti in ordine alle singole iniziative attuate dalla fondazione;
  incoraggiare tutte le attività che, a suo giudizio, rispondono ai fini statutari.

ART. 18
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri effettivi ed un membro supplente, nominati dal Consiglio di Amministrazione, qualora non vi abbia provveduto l'Autorità preposta.
Esso provvede al riscontro della gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili; esprime il proprio parere mediante apposita relazione sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi; effettua verifiche di cassa.
I membri del Collegio possono assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Direttivo.
Il Collegio dei Revisori dura in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

ART. 19
L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

ART. 20
In caso di estinzione della fondazione, da qualsiasi causa dipenda, vi è l'obbligo di devolvere il patrimonio ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale svolgenti attività analoghe, sentito l'organismo di controllo così come previsto dall'art. 10 lett. f) D. Lgv. 460/1997.

 
Verbale di Assemblea
di trasformazione dell'Associazione in Fondazione
 
N. 96984 di Repertorio
N. 27937 di Raccolta

Trasformazione di Associazione in Fondazione
Repubblica Italiana

L'anno duemilacinque, il giorno tredici del mese di dicembre alle ore diciannove e trenta; -13 dicembre 2005, ore 19,30 - In Milano, nella casa in via Telesio n.15; Avanti a me dottor Cesare Bignami, notaio in Codogno, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano;
E' personalmente comparso:
RIVA Antonio, dirigente, nato a Milano il 5 gennaio 1952, domiciliato per la carica a Milano in Via Palestro n. 20.
Comparente della cui identità personale io notaio sono certo, il quale dichiara di rinunciare, con il mio consenso all'assistenza dei testimoni.

Dopo di che detto comparente, agendo nella sua qualità di Presidente del Consiglio Direttivo dell'associazione:
"Associazione Ricerca Trapianti"
già iscritta presso il registro delle persone giuridiche private tenuto dalla Regione Lombardia con il numero 581 in data 7 aprile 2001, con sede a Milano Via Palestro n. 20 - codice fiscale 97142910153;
associazione riconosciuta con Decreto della Giunta Regionale in data 5 dicembre 1997 n. 32879
mi richiede di ricevere il verbale della assemblea della suddetta associazione qui riunita in PRIMA convocazione per discutere e deliberare sul seguente
ordine del giorno:
 approvazione del bilancio al 12 dicembre 2005;
 trasformazione dell'associazione in fondazione;
 delibere conseguenti;

Aderendo alla richiesta io notaio do atto di quanto segue.
Assume la presidenza dell'assemblea ai sensi dell'art. 12 dello statuto lo stesso signor Riva Antonio il quale dichiara, constata e fa constare:
 che l'assemblea è stata regolarmente convocata nelle forme e nei termini previsti dall'art. 9 dello Statuto Sociale;
 che sono presenti i soci fondatori e soci ordinari nelle persone dei signori:
Gagliardi Vincenzo nato a Genova il 23 dicembre 1946 (socio fondatore); in proprio;
Gazzaniga Marco nato a Civitavecchia il 23 luglio 1961 (socio fondatore); per delega a Vincenzo Gagliardi;
Crespi Roberta nata a Busto Arsizio il 28 maggio 1958 (socio fondatore); per delega a Vincenzo Gagliardi;
Giordano Massimo nato a Torino il 29 settembre 1966 (socio fondatore); per delega a Vincenzo Gagliardi;
Gridelli Bruno nato a Sesto San Giovanni il 22 gennaio 1952 (socio fondatore); per delega a Antonio Riva;
Artim Melanie Ann nata a New York (Stati Uniti) il 2 giugno 1956 (socio ordinario); per delega a Antonio Riva;
Baslini Angelica nata a Milano il 24 giugno 1956 (socio ordinario); in proprio;
Cucchi De Alessandri Luigi nato a Milano il 9 giugno 1947 (socio ordinario); in proprio;
Montironi Paolo nato a Senigallia il 15 febbraio 1962 (socio ordinario); per delega a Antonio Riva;
Riva Antonio nato a Milano il 5 gennaio 1952 (socio ordinario); in proprio;
Tremi Roberto nato a Milano il 31 agosto 1953 (socio ordinario); in proprio;
 che oltre ad esso presidente sono presenti i seguenti componenti del Consiglio Direttivo:
Antonio Riva, Paola Queirolo, Giovanna Ferrario, Angelica Baslini, Roberto Tremi, Luigi Cucchi de Alessandri;
 che sono presenti i seguenti componenti del Collegio dei Revisori dei Conti: nessuno;
e pertanto dichiara che la presente assemblea è regolarmente costituita ed idonea a deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

A questo punto il Presidente prende la parola e spiega le ragioni che inducono a trasformare l'associazione in fondazione destinando parte del patrimonio della trasformanda associazione a costituire la dotazione della fondazione; la fondazione sarà successore universale della trasformanda associazione.
Il Presidente fa presente che dal bilancio alla data del 12 dicembre 2005 che viene presentato all'assemblea, il patrimonio netto dell'associazione risulta essere pari ad Euro 235.606,11;
che detto patrimonio è costituito esclusivamente da liquidità e che alla data odierna non vi sono debiti od obbligazioni a carico dell'associazione medesima.
Precisa che di detto patrimonio una parte corrispondente ad Euro 50.000,00 (cinquantamila/zerozero) costituirà la dotazione iniziale della fondazione mentre la restante parte corrispondente ad Euro 185.606,11 verrà destinata al perseguimento degli scopi della fondazione.

Lo stesso Presidente dichiara, infine, che a seguito della trasformazione, (che importerà successione a titolo universale), la fondazione garantirà tutte le obbligazioni facenti capo alla trasformanda associazione.
Presenta per l'approvazione lo statuto della fondazione già distribuito prima d'ora agli associati, ai membri del Consiglio di Amministrazione ed ai componenti del Collegio dei Revisori, statuto del quale io notaio do lettura.

L'assemblea udita la relazione del presidente, all'unanimità delibera

1) di approvare il bilancio alla data del 12 dicembre 2005 che si allega al presente atto sotto la lettera "A";

2) di trasformare con effetto da oggi, l'associazione denominata "Associazione Ricerca Trapianti" nella fondazione che assumerà la denominazione:
"Fondazione ART per la ricerca sui trapianti - ONLUS".
La sede della fondazione è fissata in Milano Via Palestro n. 20.
Il primo esercizio della Fondazione durerà da oggi al 31 dicembre 2006; gli altri corrisponderanno all'anno solare.

La fondazione ha per scopo:
 l'attuazione di iniziative del più alto interesse sociale, quali il sostegno della ricerca scientifica nel campo dei trapianti di organi e di cellule isolate tesi a risolvere problemi rilevanti dal punto di vista medico e sociale.
Ha il compito, quindi, di promuovere e sviluppare, attraverso università enti di ricerca od altri enti, tutte le attività che favoriscano il raggiungimento di questo scopo assumendo le necessarie iniziative e curandone la realizzazione.

In particolare, la Fondazione intende perseguire i seguenti scopi:
 sviluppare il settore dei trapianti in generale ed in particolare del trapianto di fegato da donatore vivente, e dei trapianti di cellule isolate come alternativa a trapianti d'organo;
 sviluppare ricerche sull'induzione della tolleranza ai trapianti d'organo;
 favorire lo sviluppo di programmi di ricerca clinica sui trapianti in età pediatrica;
 favorire approcci multidisciplinari al problema medico e sociale della chirurgia dei trapianti.

Tali scopi verranno perseguiti mediante:
 raccolta di fondi da destinare ai programmi di ricerca ed alle iniziative che costituiscono gli scopi della fondazione;
 istituzione di borse di studio e premi che consentano a ricercatori italiani e stranieri di condurre ricerche su argomenti che rientrano negli scopi della fondazione;
 promozione di iniziative di scambio culturali tra ricercatori del settore;
 promozione di iniziative che favoriscano la diffusione sociale della cultura dei trapianti d'organo.

La fondazione ha come scopo esclusivo il perseguimento di finalità di solidarietà sociale; è pertanto fatto divieto di:
 svolgere attività diverse da quelle indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
 distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte o consentite dalla legge.

3) La fondazione sarà amministrata e svolgerà la propria attività in conformità e sotto l'osservanza delle norme contenute nello statuto, come sopra da me letto e che viene allegato al presente atto sotto la lettera "B"

4) A costituire il patrimonio iniziale della fondazione viene utilizzato, destinandolo a dotazione della stessa, parte del patrimonio dell'associazione costituito da liquidità per un importo di Euro 50.000,00 (cinquantamila/zerozero).

5) A comporre il primo Consiglio di Amministrazione vengono nominati i signori:
Riva Antonio, nato a Milano il 5 gennaio 1952, residente a Milano in Via Palestro n. 22, codice fiscale RVI NTN 52A05 F205K - Presidente;
Queirolo Paola, nata a Genova il 15 febbraio 1954, residente a Milano Via Mario Pagano n. 42, codice fiscale QRL PLA 54B55 D969C, vice Presidente;
Montironi Paolo, nato a Senigallia il 15 febbraio 1962, residente a San Donato Milanese in Via Angelo Moro n. 16, codice fiscale MNT PLA 62B15 I608H;
Gagliardi Vincenzo, nato a Genova il 23 dicembre 1946, residente a Milano in Piazzale Marengo n. 8, codice fiscale GGL VNC 46T23 D969X;
Cucchi De Alessandri Luigi, nato a Milano il 9 giugno 1947, residente a Milano Via Mario Pagano n. 42, codice fiscale CCC LGU 47H09 F205F;
Artim Melanie Ann, nata a New York (Stati Uniti d'America) il 2 giugno 1956, residente a Palermo Via Bellinzona n. 37, codice fiscale RTM MNN 56H42 Z404W;
Baslini Angelica, nata a Milano il 24 giugno 1956, residente a Milano in Via Serbelloni n. 10, codice fiscale BSL NLC 56H64 F205L;
Ferrario Giovanna, nata a Milano il 15 ottobre 1953, residente a Milano in Via Palestro n. 22, codice fiscale FRR GNN 53R55 F205M;
Gridelli Bruno, nato a Sesto San Giovanni il 22 gennaio 1952, residente a Palermo in Via Bellinzona n. 37, codice fiscale GRD BRN 52A22 I690N;
Tremi Roberto, nato a Milano il 31 agosto 1953, residente a Milano in via B. Luini n. 7, codice fiscale TRM RRT 53M31 F205X;
Loro Alessandra, nata a Milano il 24 febbraio 1959, residente a Milano in Via Guido Reni n. 36, codice fiscale LRO LSN 59B64 F205Y;

6) A comporre il primo Comitato Direttivo vengono nominati i signori:
Riva Antonio, nato a Milano il 5 gennaio 1952, residente a Milano in Via Palestro n. 22, codice fiscale RVI NTN 52A05 F205K - Presidente;
Queirolo Paola, nata a Genova il 15 febbraio 1954, residente a Milano Via Mario Pagano n. 42, codice fiscale QRL PLA 54B55 D969C, Vice - Presidente ;
Ferrario Giovanna, nata a Milano il 15 ottobre 1953, residente a Milano in Via Palestro n. 22, codice fiscale FRR GNN 53R55 F205M;
Tremi Roberto, nato a Milano il 31 agosto 1953, residente a Milano, in via B. Luini n. 7; codice fiscale TRM RRT 53M31 F205X;

7) A comporre il primo Comitato Tecnico Scientifico vengono nominati i signori:
Gridelli Bruno, nato a Sesto San Giovanni il 22 gennaio 1952, residente a Palermo in Via Bellinzona n. 37, codice fiscale GRD BRN 52A22 I690N;
Cucchi De Alessandri Luigi, nato a Milano il 9 giugno 1947, residente a Milano in Via Mario Pagano n. 42, codice fiscale CCC LGU 47H09 F205F;
Garattini Silvio, nato a Bergamo il 12 novembre 1928, residente a Milano in Via Castelfidardo n. 6, codice fiscale GRT SLV 28S12 A794Z;
Remuzzi Giuseppe, nato a Bergamo il 3 aprile 1949, residente a Bergamo in Via Fontana n. 4, codice fiscale RMZ GPP 49D03 A794E;
Benigni Ariela, nata a Bergamo il 16 dicembre 1955, residente a Bergamo, Scaletta Bellavista n. 8, codice fiscale BNG RLA 55T56 A794G;

8) A comporre il primo Collegio dei Revisori dei Conti vengono nominati i signori:
Masera Alessandro, nato a Sondrio il 10 febbraio 1958, residente a Bergamo Via Nullo n. 29, codice fiscale MSR LSN 58B10 I829X, membro effettivo;
Bottazzoli Adalberto, nato a Bergamo il 10 ottobre 1951, residente a Mozzo in Via Borghetto n. 1, codice fiscale BTT DBR 51R10 A794I, membro effettivo;
Pedroli Piero, nato a Milano l'11 giugno 1907 residente a Bergamo in Via Finardi n. 9, codice fiscale PDR PRI 07H11 F205Q, membro effettivo ;
Venier Marco, nato a Barbata il 23 ottobre 1935, residente a Bergamo in Via Garibaldi n. 25, codice fiscale VNR MRC 35R23 A631W, membro supplente.

9) Di delegare al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed in caso di suo impedimento al Vice - Presidente, tutti i poteri per apportare al presente atto e statuto le modifiche che si rendessero necessarie al fine dell'iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche ed all'anagrafe delle ONLUS.

10) Dopo di che null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo ulteriormente la parola, l'assemblea viene sciolta alle ore venti;

11) Imposte e spese del presente atto, annesse e dipendenti, sono poste a carico dell'associazione, espressamente richiamandosi ai fini delle agevolazioni fiscali le disposizioni dell'art. 3 del D.P.R. 31 ottobre 1990, n. 346.

E richiesto io notaio ho ricevuto questo atto che pubblico per lettura da me datane alle parti, che lo approvano e sottoscrivono con me Notaio.
Consta il presente atto di fogli tre di carta uso bollo scritti a macchina da persona fida, e da me notaio completati a mano su dieci facciate e fin qui della undicesima.
F.to Antonio Riva
F.to dott. Cesare Bignami Notaio



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