Beneficiaria di una borsa di studio
ART
Relazione annuale 2006-2007.
Durante il periodo 2006-2007 ho proseguito il mio lavoro di
ricerca volto a trovare alternative valide all’utilizzo
dei classici farmaci immunosoppressori che a lungo andare diventano
tossici per il paziente trapiantato. L’obiettivo principale
è stato la valutazione (in un modello sperimentale di
trapianto nel ratto) dell’attività immunosoppressiva
di due nuovi farmaci: il seliciclib (un inibitore delle chinasi
ciclina-dipendenti, importanti proteine coinvolte nel ciclo
cellulare) e il GED-0414-05B-0 (un analogo dell’azatioprina).
1. Il seliciclib prolunga la sopravvivenza di un trapianto
allogenico di rene nel ratto
Dopo aver valutato in vitro l’attività immunosoppressiva
del selicilib (CYC202) abbiamo pensato di verificare se tale
capacità si traduceva anche in un potenziale immunosoppressivo
in vivo. A tale scopo abbiamo utilizzato un modello sperimentale
di trapianto allogenico di rene nel ratto. Il farmaco è
stato somministrato per sette giorni, partendo dal giorno
precedente il trapianto, mediante due diverse somministrazioni
(intraperitoneale o per os). Abbiamo osservato che il trattamento
con seliciclib per os prolunga la sopravvivenza del rene trapiantato
fino a 47 giorni, mentre in assenza di trattamenti immunosoppressivi
il trapianto viene rigettato entro l’ottavo giorno.
2. Valutazione dell’effetto del GED-0414-05B-0
sulla proliferazione in vitro dei linfociti T
Questo studio ha dimostrato che un analogo dell’azatropina
(GED-0414-05B-0) ha un potente effetto inibitorio sulla proliferazione
delle cellule T (sia stimolate con stimoli policlonali che
allogenici). Tale effetto non è legato ad una riduzione
della vitalità né ad un aumento di apoptosi
e soprattutto l’effetto immunosoppressore di GED-0414-05B-0
è confrontabile a quello indotto da dosi equivalenti
di azatioprina.
Questi risultati offrono il razionale per un successivo e
futuro studio in vivo finalizzato a valutare l’effetto
di questo farmaco sulla prevenzione del rigetto acuto in un
modello di allotrapianto di rene nel ratto.
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