| Cellule
T regolatrici e deplezione di cellule T: ruolo dei farmaci
immunosoppressori.
Marina Noris, Federica Casiraghi,
Marta Todeschini, Paolo Cravedi, Daniela Cugini, Giuseppe
Monteferrante, Sistiana Aiello, Linda Cassis, Eliana Gotti,
Flavio Gaspari, Dario Cattaneo, Norberto Perico, Giuseppe
Remuzzi.
La risposta immunitaria verso l’organo trapiantato è
regolata da particolari linfociti T del ricevente con proprietà
immuno-regolatoria (Treg). Recenti studi in modelli sperimentali
hanno suggerito che una condizione di linfopenia al momento
del trapianto (condizione di quasi totale assenza di linfociti
nel sangue) provoca l’espansione delle Treg che, una
volta emerse, inibiscono il rigetto, inducono e mantengono
uno stato di tolleranza verso l’organo trapiantato.
Non c’è però nessuna evidenza che dimostri
che questo processo avvenga anche nell’uomo.
Noi abbiamo studiato l’espansione e la funzione delle
Treg durante la ripopolazione dei linfociti in pazienti trapiantati
trattati con Campath-1H, un anticorpo umanizzato contro l’antigene
CD52 presente sui linfociti T e B. Abbiamo studiato anche
l’influenza sull’espansione delle T reg della
terapia immunosoppressiva con Ciclosporina o Sirolimus.
I risultati documentano che le cellule regolatrici si espandono
in seguito alla linfopenia indotta dal Campath-1H e questa
espansione è più evidente nei pazienti che hanno
ricevuto Sirolimus rispetto a quelli in trattamento con Ciclosporina.
La funzione in vitro delle cellule regolatrici nei pazienti
in trattamento con Sirolimus è ben documentabile mentre
le cellule dei pazienti con Csa vanno incontro ad un processo
di anergia.
L’emergenza di un grande numero di cellule regolatrici
nei pazienti con Sirolimus pone le basi per iniziare un programma
di riduzione della terapia immmunosoppressiva in questi pazienti.
Pubblicato su: Journal of the American
Society of Nephrology 2007; 18(3):1007-18.
Lavoro presentato a World Transplant
Congress, Boston 2006.
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