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Attività Scientifica


Area di ricerca #2
Lo studio di terapie immunosoppressive meno tossiche per la prevenzione del danno d'organo a breve e lungo termine associato al trapianto.

 

Effetto di Seliciclib sulla alloreattività dei linfociti e sul rigetto acuto di rene nel ratto.

Anna Pezzotta, Marilena Mister, Giuseppe Monteferrante, Linda Cassis, Nadia Azzollini, Sistiana Aiello, Maddalena Satta, Ariela Benigni, Giuseppe Remuzzi, Marina Noris.

Il rigetto acuto è caratterizzato dalla forte attivazione e massiccia proliferazione dei linfociti T che, rispondendo alla stimolazione, avviano il processo del ciclo cellulare e danno così origine alla loro espansione. In questo studio si è voluta verificare l’efficacia di un inibitore del ciclo cellulare, il seliciclib, sulla attivazione e sulla proliferazione dei linfociti T in vitro. L’aggiunta di seliciclib a linfociti T attivati sia dalla presenza di cellule allogeniche che da mitogeni inibisce completamente l’attivazione e la proliferazione dei linfociti T.

L’effetto anti-proliferativo del farmaco non è dovuto ad un processo di tossicità perchè le cellule T esposte a seliciclib sono vitali. Il meccanismo di azione del seliciclib sembra essere l’induzione di uno stato di anergia, cioè l’incapacità di attivarsi e di proliferare in presenza di uno stimolo. I linfociti T trattati con seliciclib non diventano cellule T regolatrici perché non sopprimono la proliferazione di altri linfociti T a stimoli allogenici. La capacità immunosoppressiva di seliciclib è stata valutata anche in vivo in un modello di trapianto allogenico di rene nel ratto.

La somministrazione di seliciclib a ratti che ricevono un trapianto di rene allogenico ha come risultato un parziale prolungamento della sopravvivenza dell’organo trapiantato (confrontato con ratti che non ricevono alcun trattamento). Questi dati suggeriscono che il seliciclib potrebbe essere considerato come nuovo farmaco immunosoppressore per controllare l’attivazione dei linfociti T durante la crisi di rigetto o in malattie autoiimuni.


Presentato a: 16th European Congress of Immunology, Parigi, Settembre 2006.
Sottomesso a: Transplantation e in fase di revisione.



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