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Attività Scientifica


Area di ricerca #2
Lo studio di terapie immunosoppressive meno tossiche per la prevenzione del danno d'organo a breve e lungo termine associato al trapianto.

 

Diverse formulazioni di ciclosporina e rischio di Sarcoma di Kaposi in pazienti sottoposti a trapianto di rene.

Dario Cattaneo, Eliana Gotti, Norberto Perico, Guido Bertolini, Kainer G, Giuseppe Remuzzi.

L'utilizzo cronico di farmaci antirigetto espone i pazienti sottoposti a trapianto ad un aumento rischio di sviluppare neoplasie.

In particolare, diversi studi hanno dimostrato che la terapia immunosoppressiva, ed in particolare la ciclosporina, aumenta significativamente il rischio di sviluppare sarcoma di Kaposi, un tumore cutaneo relativamente frequente nei pazienti trapiantati.

Per approfondire questa problematica abbiamo analizzato i dati relativi a tutti i pazienti sottoposti a trapianto di rene e seguiti nell'Unità di Nefrologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo dal 1970 al 2003 per studiare se l'introduzione nella pratica clinica di Neoral, una nuova microemulsione di ciclosporina, potesse aver determinato un aumento nel rischio di sviluppare sarcoma di Kaposi.

Nessun caso di Kaposi è stato registrato nei pazienti che non hanno ricevuto ciclosporina, mentre 20 casi sono stati registrati nei pazienti trattati.
Tra questi, i pazienti trattati con Neoral avevano un'incidenza di Kaposi 4 volte maggiore rispetto a chi aveva ricevuto Sandimmune.

Questi risultalti suggeriscono che in pazienti sottoposti a trapianto di rene e trattati con la nuova formulazione di ciclosporina il rischio di sviluppare sarcoma di Kaposi è superiore rispetto a quelli trattati con Sandimmune, probabilmente a causa di una eccessiva esposizione giornaliera al farmaco.


Pubblicato su: Transplantation 2005 Sep 27; 80(6):743-8.





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