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Attività Scientifica


Area di ricerca #2
Lo studio di terapie immunosoppressive meno tossiche per la prevenzione del danno d'organo a breve e lungo termine associato al trapianto.

 

Misura simultanea dei livelli ematici di everolimus e ciclosporina: sviluppo di tecniche analitiche e applicazioni cliniche.

Sara Baldelli, Stefania Zenoni, Simona Merlini, Norberto Perico, Dario Cattaneo.

Everolimus è un nuovo farmaco antirigetto introdotto di recente nella pratica clinica appartenente alla famiglia delle rapamicine.

I protocolli attuali prevedono che questo farmaco venga utilizzato prevalentemente in associazione con basse dosi di ciclosporina, il farmaco di riferimento per il trattamento e la prevenzione del rigetto nel trapianto d'organo.

Diversi studi hanno evidenziato una stretta relazione tra concentrazioni di rapamicine nel sangue ed efficacia immunosoppressiva o tossicità legata all'utilizzo di questi farmaci, in analogia a quanto precedentemente dimostrato con la ciclosporina. Data la finestra terapeutica ristretta di questi farmaci, è necessario il monitoraggio contemporaneo della loro esposizione per ottimizzare il rapporto rischio/beneficio della terapia per ogni paziente.

Tutte le metodiche oggi disponibili in letteratura prevedono l'utilizzo della spettrofotometria di massa, una strumentazione spesso non disponibile nei comuni laboratori clinici, e quindi di limitato utilizzo nella pratica clinica.

Per questi motivi abbiamo sviluppato una metodica in cromatografia liquida ad elevate prestazioni (HPLC) che utlizza un detector con lampada a luce ultravioletta (facilmente reperibile nei diversi laboratori).
Il campione ematico viene purificato precipitando la matrice biologica con zinco solfato, mentre i farmaci (ciclosporina ed everolimus) vengono estratti con acetone e ulteriormente purificati sfruttando un estrazione di tipo solido-liquido.

Questa metodica non è influenzata da picchi interferenti derivanti da farmaci di solito utilizzati nei pazienti sottoposti a trapianto, inoltre il range di linearità è ampio, e con livelli di riproducibilità e sensibilità adeguati.
Questa procedura di estrazione semplificata permette di analizzare almeno 60-70 campioni per ogni singola analisi.

La metodica è stata utilizzata con successo nella determinazione dei livelli ematici di everolimus e ciclosporina in pazienti sottoposti a trapianto di cuore che hanno fatto parte di studi registrativi del farmaco.


Pubblicato su: Clinica Chimica Acta 2006 Feb;364(1-2):354-8.





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