| Caratterizzazione
dei fattori in grado di influenzare l’esposizione giornaliera
di sirolimus in pazienti sottoposti a trapianto di rene.
Dario Cattaneo, Sara Baldelli, Monica
Cortinovis, Annalisa Nicastri, Barbara Bartolini, Eliana GOrri,
Norberto Perico, Giuseppe Remuzzi.
Sirolimus è un potente farmaco immunosoppressore, il
cui utilizzo ottimale richiede una buona conoscenza delle
sue caratteristiche farmacocinetiche. Essendo caratterizzato
da un indice terapeutico ristretto, piccole variazioni nel
profilo cinetico possono infatti determinare l’eccessiva
esposizione al farmaco e la conseguente comparsa di effetti
collaterali, oppure di un livello di immunosoppressione inadeguato,
con il rischio di rigetto dell’organo trapiantato. E’
quindi necessario identificare i fattori (farmacologici o
clinici) in grado di influenzare significativamente l’esposizione
giornaliera di ogni paziente al farmaco.
Per rispondere a questa esigenza abbiamo raccolto una serie
di 55 profili farmacocinetici, sottoponendo pazienti che avevano
ricevuto un trapianto di rene, che prendevano il sirolimus
come parte delle loro terapia immunosoppressiva, a prelievi
di sangue fino a 12 ore dopo la somministrazione mattutina
del farmaco. Mediante analisi statistiche abbiamo dimostrato
che i pazienti che assumevano acidi grassi omega-3 (farmaci
comunemente utilizzati per controllare la dislipidemia secondaria
a trattamento con sirolimus) aumentavano del 30% l’esposizione
giornaliera di sirolimus. Per contro, la contemporanea presenza
di anemia si associava ad una riduzione dell’esposizione
di sirolimus di circa il 40%. Queste nuove informazioni potranno
permettere un’ottimizzazione dell’utilizzo di
sirolimus nella pratica clinica della medicina del trapianto.
Presentato a: International Association
of Therapeutic Drug Monitoring and Clinical Toxicology
(Nizza, Settembre 2007)
Sottomesso a: Clinical Pharmacology
and Therapeutics.
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