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Cellule dendritiche (DCs)
ingegnerizzate geneticamente per bloccare il sistema NF-kB
inducono la formazione di cellule T regolatrici (Treg).
Susanna
Tomasoni, Sistiana
Aiello, Linda
Cassis, Marina
Noris, Lorena
Longaretti, Regiane
Aparecida Cavinato, Nadia
Azzollini, Anna
Pezzotta, Giuseppe
Remuzzi, Ariela
Benigni.
In questo studio abbiamo utilizzato cellule dendritiche immature
ottenute mediante trasfezione con un vettore adenovirale codificante
per dnIKK2 (dnIKK2-DCs), per testare l'ipotesi che cellule
dendritiche immature inducano iporisposta delle cellule T
mediante induzione di cellule T regolatrici e per investigare
il fenotipo di tali cellule.
Al termine di una reazione linfocitaria mista con dnIKK2-DCs,
cellule T CD4+ acquistano un fenotipo CD4+CD25-/dim ed esprimono
alti livelli di IL-10 and TGF-beta, intermedi livelli di IFN-gamma
e IL-2, mentre IL-4 è assente (mediante real time RT-PCR).
Le cellule T CD4+ regolatrici (T reg) vengono purificate al
termine della MLR primaria e testate in MLR secondaria con
cellule dendritiche mature.
Le cellule T reg non proliferano in seguito ad una forte stimolazione
secondaria e l'aggiunta di IL-2 non reverte tale assenza di
proliferazione. In esperimenti di co-cultura le T reg sopprimono
potentemente una MLR naive fina alla diluizione di 1 Treg:
1000 T naive.
Di nuovo l'aggiunta di IL-2 non modifica tale fenomeno suggerendo
che le T reg non inducono uno stato di anergia nelle cellule
T naive singeniche. Esperimenti di transwell che separano
le T reg dalle T naive dimostrano che non serve il contatto
cellula-cellula ma il potere delle cellule T reg viene esercitato
attraverso il rilascio di fattori solubili.
Per valutare il ruolo delle citochine immonomodulanti abbiamo
ripetuto gli esperimenti in presenza di anticorpi bloccanti
contro IL-10 e TGF-beta. La combinazione di questi anticorpi
reverte solo parzialmente l'effetto inibitorio delle T reg
suggerendo che sono coinvolti anche altri fattori solubili.
Questi risultati potrebbero avere un impatto rilevante nel
controllo della reattività delle cellule T sia nell'autoimmunità
che nel trapianto.
Pubblicato su: Transplantation
2005 May 15; 79(9):1056-61.
Questo lavoro è stato parzialmente finanziato da:
· Roche Organ Transplantation Research Foundation
· Genzyme Renal Innovations Program (GRIP)
· Associazione Ricerca Trapianti, iniziativa "Fai
viaggiare la ricerca".
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